Radio Tolfa Europa

Zucchero

(veronaoggi.it)

“Da Verona accendiamo la musica”: Carlo Conti e Zucchero in Arena

Dal 2 al 6 Settembre, l’anfiteatro scaligero ospiterà una cinque giorni di eventi nazionali in diretta televisiva per far ripartire l’intero settore musicale. I più importanti cantanti e musicisti italiani, dopo mesi di stop a concerti e spettacoli, torneranno insieme a calcare il palcoscenico. A Verona arriveranno i numeri uno della canzone, ma anche giovani emergenti. Una iniziativa dedicata ai professionisti dello spettacolo, artisti, tecnici, manager, agenzie, presentatori, ballerini, costumisti, maestranze e tutti coloro che da mesi aspettano di poter lavorare.

Parole & Musica: Zucchero

“Non esiste artista che non sia stato ispirato da qualcuno venuto prima di lui. Lo hanno ammesso anche  Paul McCartney, Rolling Stones, Joe Cocker. Il bello è essere ispirati da qualcuno e poi trasformarlo in qualcosa di tuo. Oscar Wilde diceva che il mestierante prende in prestito, mentre il genio lo fa suo”.

“Il blues è nostalgia, malinconia creativa, un lamento che si può trasformare in preghiera, ballo o sesso. Il blues mi ha aiutato a combattere la mia depressione, mi ha salvato la vita dopo la separazione da mia moglie. È stata durissima, sei mesi di Prozac, non uscivo di casa, avevo attacchi di panico anche sul palco. Quando riguardo i filmati, vedo che mi aggrappavo al chitarrista, a una corista. Sembrava studiato, ma stavo davvero crollando. Poi, dopo tre o quattro brani, cominciavo a stare meglio e non volevo più venire giù dal palco, perché quando scende l’adrenalina sei punto e daccapo. Il tour di Miserere l’ho fatto tutto così”.

 “A Roncocesi alla radio, alla TV, alla fiera del paese si sentiva la musica di allora: Gianni Morandi, Mina, Adriano Celentano. C’era anche qualche gruppo che ho amato, come i Nomadi e l’Equipe 84. Poi ovviamente i Rolling Stones e i Beatles. Mi sono innamorato del rythm & blues quando ho scoperto Otis Redding. Mi è piaciuto subito quel modo di cantare, quella voce piena di tenerezza ma anche di rabbia. C’è pianto e allegria. Come in Ray Charles, che è stato il mio idolo e come voce lo è ancora. Joe Cocker mi ha colpito ai tempi di Woodstock, soprattutto perché era un bianco che cantava con la voce e l’anima di un nero”.

Radio Tolfa Europa
rte logo

Registrazione al Tribunale di Civitavecchia n. 2/2020 (Registro Stampa) il 22/07/2020

Contatti
direttore responsabile

Augusto Sciarra

INDIRIZZO

Via della Concia 53

00059 Tolfa

Phone

+39 329 7112630

Le nostre APP
Torna su